Nel 1589 un napoletano di cinquant'anni diede alle stampe l'opera della sua vita: venti libri per raccogliere ogni meraviglia che la Natura nasconde, dal magnete alle lenti, dalla metallurgia alla distillazione, dalla fisiognomica agli inganni degli specchi. La chiamò
Magia naturale. Ma la "magia" di cui parla non ha nulla a che fare con l'illusione: è, nelle sue stesse parole, "la parte attiva della filosofia naturale" — il tentativo, spesso audace, talvolta ingenuo, sempre appassionato, di mettere alla prova ogni sapere tramandato per separare ciò che è vero da ciò che è soltanto leggenda.
Quattro secoli dopo, alcune di quelle pagine si leggono ancora con sorpresa: il libro sul magnete che William Gilbert avrebbe criticato ma non potuto ignorare; la rivendicazione, contestata da Galileo, di aver anticipato il cannocchiale; una macchina a vapore descritta un secolo prima di Thomas Savery; un metodo di dissalazione dell'acqua marina che è, in sostanza, quello ancora oggi in uso. Accanto a queste, decine di ricette che il tempo ha reso pittoresche, e una difesa appassionata — contro le accuse dei demonologi del suo secolo — di un'idea di natura libera dalla superstizione.
Questa edizione comprende:- la traduzione integrale in italiano contemporaneo dei venti libri dell'edizione definitiva del 1589
- un'ampia introduzione critica che colloca l'opera nel Rinascimento, ricostruisce la biografia intellettuale di Della Porta e ne analizza il metodo
- quasi cinquanta note storico-critiche a piè di pagina, per identificare fonti, verificare le affermazioni scientifiche e restituire il contesto ai passi più oscuri
Un libro per chi ama la storia della scienza, il Rinascimento e le sue ombre, e per chiunque voglia leggere, senza la mediazione del latino, uno dei documenti più affascinanti del pensiero europeo alla soglia della modernità.