La nascita della semiotica della cultura - Storia, metodi e prospettive a partire dalle Tesi di Tartu-Mosca #984411

di Peeter Torop

Bruno Osimo

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Un viaggio alle radici di una delle discipline più influenti del Novecento.
La semiotica della cultura è oggi un campo di studi consolidato, presente nelle università di tutto il mondo. Ma come è nata? Quali sono state le idee, gli incontri, i testi che ne hanno gettato le fondamenta?
Questo libro risponde a queste domande ripercorrendo la storia della Scuola di Tartu-Mosca, il gruppo di studiosi che negli anni Sessanta e Settanta del Novecento ha rivoluzionato il modo di intendere la cultura, trasformandola da oggetto di studio in un sistema di segni da interpretare.
Il cuore del libro: le Tesi del 1973
Al centro di questo volume ci sono le Tesi sullo studio semiotico delle culture (1973), il documento programmatico con cui la Scuola di Tartu-Mosca si è presentata sulla scena internazionale. Peeter Torop, uno dei massimi esperti mondiali di semiotica della cultura, analizza queste Tesi in tutti i loro aspetti:
  • la definizione di cultura come «gerarchia di sistemi semiotici»
  • il concetto di «testo» come elemento fondamentale della cultura
  • il rapporto tra linguaggi verbali e non verbali
  • i meccanismi di autodescrizione e memoria culturale
  • il ruolo della traduzione e della trasmissione dei testi tra culture diverse
Perché leggere questo libro
  • Perché la semiotica della cultura è ovunque. Dalla pubblicità alla politica, dai social media all'arte contemporanea, i meccanismi descritti in queste pagine sono all'opera ogni giorno intorno a noi. Comprenderli significa comprendere il mondo in cui viviamo.
  • Perché è un pezzo di storia della scienza. La Scuola di Tartu-Mosca, guidata da Jurij Lotman, è stata uno dei fenomeni intellettuali più originali del Novecento: un gruppo di studiosi che, in piena Guerra Fredda, ha saputo dialogare con le migliori menti occidentali e orientali, creando un ponte tra culture e discipline diverse.
  • Perché offre strumenti per l'analisi culturale. Le Tesi del 1973 non sono solo un documento storico: sono ancora oggi un programma di ricerca ricco di intuizioni e suggestioni per chiunque voglia studiare la cultura in modo scientifico e rigoroso.
  • Perché è scritto da uno dei protagonisti. Peeter Torop non è un osservatore esterno: è stato allievo e collaboratore di Jurij Lotman, ha diretto per anni il dipartimento di semiotica dell'Università di Tartu, e ha contribuito in prima persona allo sviluppo della disciplina.
A chi si rivolge
Questo libro è pensato per:
  • studenti e ricercatori di semiotica, linguistica, antropologia e studi culturali
  • docenti che cercano un testo chiaro e aggiornato sulla storia della disciplina
  • studiosi di scienze umane che vogliono approfondire il pensiero di Lotman e della scuola di Tartu-Mosca
  • lettori curiosi che desiderano comprendere come funziona la cultura attraverso gli strumenti della semiotica
L'autore
Peeter Torop (nato nel 1950) è professore di semiotica all'Università di Tartu, in Estonia. Allievo e collaboratore di Jurij Lotman, è uno dei massimi esperti mondiali di semiotica della cultura e di teoria della traduzione. Ha pubblicato numerosi saggi e monografie, tra cui La traduzione totale e numerosi articoli sulla scuola di Tartu-Mosca. È stato direttore del dipartimento di semiotica e presidente della Associazione Semiotica Estone.
Il curatore
Bruno Osimo è traduttore, semiotico e saggista. Ha tradotto in italiano le opere principali di Jurij Lotman e Peeter Torop, curando numerosi volumi sulla semiotica della cultura e sulla teoria della traduzione. È autore di Semiotica per principianti e di Semiotics for Beginners.
Non è ancora stata scritta una storia sistematica della semiotica della cultura, ed è perciò che per affrontare l’argomento è necessario delineare il suo sviluppo storico.
La pubblicazione delle Tesi sullo studio semiotico delle culture (Ivanov et al. 1973; Uspenskij et al. 1973) segnò sia l’emergere della Scuola di Tartu-Mosca sulla scena internazionale sia la nascita della semiotica della cultura come disciplina. I manuali internazionali utilizzano alternativamente tre termini: Scuola di Mosca-Tartu, scuola di Tartu-Mosca e scuola di Tartu.
Il primo è corretto dal punto di vista cronologico: la prima conferenza di semiotica in Unione Sovietica si svolse a Mosca nel 1962, seguita poi da una scuola estiva nei pressi di Tartu nel 1964. Il secondo termine è corretto dal punto di vista organizzativo: la Scuola, che costituiva una sorta di college invisibile, era guidata dal professor Jurij Lotman dell’Università di Tartu, e per la Scuola divenne centrale il dipartimento di letteratura russa della stessa università.
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Altre informazioni:

ISBN:
9791282653091
Formato:
ebook
Editore:
Bruno Osimo
Anno di pubblicazione:
2026
Dimensione:
528 KB
Protezione:
watermark
Lingua:
Italiano
Autori:
Peeter Torop