E se la vera forza non fosse correre più veloce, ma imparare a restare?In un mondo ossessionato dal "tutto e subito", dove ogni risultato si misura in secondi e ogni notifica promette successi istantanei,
Antonello Martucci propone una rivoluzione silenziosa: riscoprire
l'arte di restare, di dimorare nel presente proprio quando ogni fibra del corpo urla di scappare.
Imparare a restare non è il solito manuale tecnico di sport. È un viaggio nell'anima dell'atleta che trasforma
l'endurance in una chiave maestra per la
crescita personale. La storia parte da una premessa quasi ironica: quella di un "nerd" che da ragazzo detestava l'educazione fisica e che, mattoncino dopo mattoncino, è diventato un atleta di
ultra-endurance. La dimostrazione vivente che
il limite è prima di tutto un costrutto mentale, un recinto che possiamo decidere di abbattere.
Cosa scoprirai in questo libro:- Come gestire la tolleranza alla sofferenza e attraversare il dolore invece di subirlo
- Il segreto della segmentazione dell'obiettivo e il ruolo del "Governatore Centrale" della mente
- I principi della programmazione atletica: carico, recupero e supercompensazione
- Il potere del self-talk, della resilienza e della gratitudine come antidoto al perfezionismo
- Le 12 pillole dell'endurance, un vademecum mese per mese per allenare la forza mentale tutto l'anno
Dal 38° chilometro della Maratona di Reggio Emilia alla furia poetica di Pantani, fino alla calma stoica dell'atarassia, ogni capitolo affianca ai concetti atletici i loro corrispettivi interiori:
costruire, esprimersi, evolvere.
Un libro per chi pratica
running, ciclismo, maratona e sport di resistenza, ma anche per chiunque voglia sviluppare
disciplina, mentalità vincente e resistenza mentale nella vita di tutti i giorni.
Perché la sfida non ha mai riguardato la strada, ma l'orizzonte interiore.Smetti di scappare. Inizia a restare.