Il Battello Nero del Danubio - Il mistero della barca senza rematore #1003178

di Angell Angelson

Self-publishing

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Genere: Giallo e Avventura, come indicato espressamente nel file.
Sottogenere: giallo storico-investigativo a enigma, con forti componenti di mystery gotico razionale, folk mystery, suspense psicologica e avventura d’indagine.
Budapest, novembre 1934. In una notte cupa di nebbia fitta, il guardiano János Tóth vede emergere dal Danubio un’imbarcazione nera, antica e priva di rematore. A bordo giace il barone Ádám Várkonyi, potente industriale, vestito da cerimonia e disposto come per un rito funebre. Il volto è coperto da una maschera di cera; accanto al corpo compaiono oggetti e simboli che richiamano il Fekete Révész, il leggendario Battelliere Nero della tradizione ungherese. Il commissario Márton Varga, investigatore esperto e radicalmente scettico, comprende subito che la scena è stata costruita come un rito. Per interpretare ciò che la polizia non sa leggere chiama Eszter Fekete, studiosa di folklore. L’indagine conduce Varga, Eszter e il sergente Ferenc Nagy nella residenza dei Várkonyi sulla collina di Buda, la Casa delle Sette Finestre. Qui incontrano la vedova Ilona, lucida e incapace di fingere dolore; la severa governante Katalin Révész; il medico Miklós Horváth; il segretario Benedek Szalay; il maggiore Gábor Kállay, vecchio amico del barone; e la giovane pianista Éva Kelemen, protetta della famiglia. Ognuno sembra conoscere soltanto una parte della vita del morto, e quasi tutti sembrano custodire qualcosa. La casa stessa diventa un enigma. Rumori dietro le pareti, correnti d’aria, passaggi nascosti e ritratti alterati suggeriscono che l’edificio sia stato progettato anche per osservare e custodire segreti. Intanto un gettone rinvenuto sulla barca conduce al Circolo Szent István, nei sotterranei di un antico stabilimento termale, dove il confine tra gioco, ricatto, seduta spiritica e messa in scena diventa sempre più sottile. Il medium Sándor Kelecsényi, uomo inquietante, sembra conoscere la paura del barone meglio di quanto dovrebbe, mentre fenomeni apparentemente soprannaturali mettono alla prova perfino la razionalità di Eszter. Gli indizi portano poi fino al Castello Hollókő, nel Nógrád, antica proprietà della famiglia. Nella cappella e nei suoi sotterranei l’inchiesta incontra il passato dei Várkonyi: una barca funeraria custodita per secoli, una cripta, ambienti murati, oggetti rituali e tracce di una memoria familiare ossessivamente conservata. La leggenda della contessa Erzsébet Várkonyi, risalente al Seicento, comincia a sovrapporsi alle paure contemporanee, mentre la stampa trasforma il delitto in un caso nazionale e Budapest alimenta da sola la propria superstizione. Varga ed Eszter procedono in direzioni complementari. Lui interroga, confronta alibi, segue denaro, orari e contraddizioni; lei studia la grammatica dei simboli, distingue il folklore autentico dalle imitazioni e osserva ciò che gli altri scartano. Più avanzano, più il caso si frammenta: la scena del battello sembra contenere gesti appartenenti a tradizioni differenti, i sospetti possiedono motivi diversi e nuove prove fanno pensare che qualcuno abbia sfruttato paure, architetture e vecchie abitudini della famiglia. Tra notti di tempesta, corridoi segreti, fotografie, maschere di cera, sedute clandestine e interrogatori, il romanzo allarga progressivamente il mistero iniziale. Non si tratta più soltanto di stabilire chi desiderasse la morte di Ádám Várkonyi, ma di capire chi conoscesse in anticipo certi eventi, chi avesse preparato la barca, chi manipolasse le leggende e fino a che punto le azioni dei vivi fossero state previste o guidate.
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Altre informazioni:

ISBN:
9791224725251
Formato:
ebook
Editore:
Self-publishing
Anno di pubblicazione:
2026
Dimensione:
298 KB
Protezione:
nessuna
Lingua:
Italiano
Autori:
Angell Angelson