«Mio marito mi ha chiamata per dirmi che ero appena tornata a casa.»
Il problema è che Elena si trova a trecento chilometri di distanza.
Suo marito ha appena visto una donna uscire dalla loro abitazione. Una sconosciuta che le somiglia in modo inquietante, che conosce dettagli della sua vita e che sembra muoversi in quella casa come se le appartenesse.
Chi è quella donna? E perché qualcuno dovrebbe voler prendere il posto di Elena?
Mentre cerca di scoprirlo, Elena si ritrova intrappolata in una rete di segreti familiari, ricordi mai chiariti e bugie che affondano le radici in una vicenda di quindici anni prima.
Ogni nuova scoperta incrina le sue certezze. Le persone di cui si è sempre fidata potrebbero nasconderle qualcosa. E la verità rischia di essere molto più pericolosa della presenza di una sosia.
Perché qualcuno dovrebbe voler vivere al posto suo? E chi conosce la verità da sempre?
La donna che viveva al posto mio è un thriller psicologico ricco di tensione, segreti e colpi di scena, in cui niente è esattamente come sembra.