Il patto d'eterna giovinezza
Nella Londra vittoriana, il geniale pittore
Basil Hallward dipinge il ritratto di
Dorian Gray, un giovane di straordinaria bellezza, purezza e innocenza. Nello studio di Basil, Dorian incontra il cinico e carismatico nobile
Lord Henry Wotton, il quale lo introduce alla sua filosofia edonistica: la bellezza e il piacere materiale sono le uniche cose per cui valga la pena vivere, ma sono purtroppo effimere.
Sconvolto dall'idea di invecchiare, Dorian esprime un desiderio fatale davanti al quadro appena terminato:
"Se fossi io a rimanere sempre giovane e il ritratto a invecchiare! Per questo darei la mia anima!"La discesa nell'abisso
Il desiderio si avvera misteriosamente. Mentre Dorian mantiene intatta la sua giovinezza e la sua angelica bellezza esteriore,
il dipinto comincia a mutare, mostrando i segni del tempo e, soprattutto, la mostruosità dei suoi peccati.
La prima modifica sul telaio appare quando Dorian abbandona crudelmente la fidanzata Sybil Vane, un'attrice di teatro, spingendola al suicidio. Da quel momento, Dorian nasconde il quadro in una soffitta dimenticata e si abbandona a una vita di eccessi, vizi, depravazioni e crimini, protetto dal suo aspetto immacolato che lo mette al riparo da ogni sospetto della puritana società londinese.
Diciotto anni dopo, Basil Hallward affronta Dorian riguardo alle voci inquietanti che circolano sul suo conto. In un impeto di rabbia e follia, Dorian mostra a Basil il ritratto invecchiato e orribilmente deformato, per poi
uccidere il pittore per nascondere il suo segreto.
L'epilogo e la punizione
Schiacciato dal rimorso, dalla paranoia e dall'impossibilità di sfuggire alla propria coscienza, Dorian tenta di compiere delle buone azioni, sperando che il ritratto rifletta un cambiamento. Tuttavia, guardando la tela, si accorge che il dipinto mostra solo un'espressione ancora più ipocrita.
Disperato e furioso, capendo che l'unico modo per liberarsi del passato è distruggere l'unica prova reale dei suoi delitti,
Dorian afferra un coltello e squarcia la tela.
I servi, attirati da un urlo d'agonia squarciante, accorrono nella stanza e trovano:
- Il ritratto di Dorian Gray tornato al suo splendore originario, splendido e giovane.
- Il cadavere di un uomo anziano, rugoso e dal volto ripugnante disteso sul pavimento, identificabile solo grazie agli anelli che porta alle dita.