Il Milione #988517

di Marco Polo

La Nuova Luce Edizioni

(Ancora nessuna recensione) Scrivi una recensione
0,99€

Leggi l'anteprima

Il cuore del libro sta proprio nel modo in cui è nato: non è un diario scritto la sera davanti a un fuoco, ma il ricordo di vent'anni di avventure dettato da Marco Polo a un autore di romanzi, Rustichello da Pisa, mentre entrambi si trovavano rinchiusi in una prigione a Genova. È da questo incontro forzato che nasce la magia del testo: la precisione millimetrica di un mercante veneziano che si fonde con lo stile avvincente di chi scriveva di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda.

La sinossi ci porta lungo un viaggio immenso, iniziato nel 1271. Marco, che ha solo diciassette anni, parte insieme al padre e allo zio. I tre attraversano territori allora quasi sconosciuti agli europei: l'Anatolia, la Persia, le vette gelide del Pamir e le distese infuocate del deserto del Gobi. Quando finalmente arrivano a Pechino, alla corte di Kublai Khan, l'imperatore mongolo rimane affascinato da questo giovane occidentale, così sveglio e capace di imparare in fretta le lingue locali.

Invece di limitarsi a fare il mercante, Marco diventa un vero e proprio ambasciatore e funzionario dell'Impero. Per diciassette anni viaggia in lungo e in largo per la Cina, accumulando informazioni su tutto ciò che vede. Ed è qui che il libro diventa incredibile per i contemporanei: Marco descrive città gigantesche rispetto a una Venezia che pure allora era una metropoli, e parla di cose che in Europa sembravano pura magia, come la carta che ha il valore dell'oro (la cartamoneta), le pietre nere che bruciano e tengono il calore tutta la notte (il carbone) e un sistema di corrieri a cavallo così efficiente da far impallidire qualsiasi comunicazione dell'epoca. Il viaggio di ritorno, avvenuto via mare lungo le coste dell'India e del Sud-est asiatico, conclude questa gigantesca enciclopedia vivente.
Ma perché questo testo, dopo più di settecento anni, ci parla ancora in modo così diretto?

L'attualità del Milione risiede prima di tutto nella sua straordinaria mappa geopolitica. Se oggi guardiamo ai grandi investimenti asiatici per creare infrastrutture commerciali verso l'Occidente, ci accorgiamo che le rotte, i porti e i mercati strategici sono esattamente gli stessi descritti da Marco Polo. Il baricentro del mondo, che per secoli è stato saldamente occidentale, sta tornando a spostarsi verso quegli spazi immensi che Marco aveva già individuato come il vero motore economico del pianeta.

La lezione più grande del libro, però, non è economica, ma umana, ed è legata al concetto di tolleranza culturale. In pieno Medioevo, un'epoca spesso segnata da guerre di religione e profonde chiusure, lo sguardo di Marco Polo è di una modernità disarmante.

Non giudica i popoli che incontra con la lente della superiorità europea; non definisce "barbaro" chi ha una fede o dei costumi diversi dai suoi. Al contrario, prova un'immensa ammirazione per la tolleranza religiosa dei sovrani mongoli e per l'efficienza della loro macchina statale.

Marco Polo ci insegna l'arte di essere ospiti nel mondo: un'attitudine fatta di curiosità pulita, pragmatismo e rispetto per l'altro. In un'epoca come la nostra, in cui la globalizzazione ci costringe a una vicinanza continua ma spesso superficiale, Il Milione resta un manifesto attualissimo su come si possa incontrare una cultura diversa senza la pretesa di cambiarla, ma con il solo desiderio di comprenderla.
Aggiunta al carrello in corso… L'articolo è stato aggiunto

Con l'acquisto di libri digitali il download è immediato: non ci sono costi di spedizione

Altre informazioni:

ISBN:
9791224496359
Formato:
ebook
Anno di pubblicazione:
2026
Dimensione:
1.61 MB
Protezione:
nessuna
Lingua:
Italiano
Autori:
Marco Polo