Il giardino dei ciliegi - Traduzione contemporanea - L’ultima grande commedia di Čechov in italiano moderno per i lettori di oggi, con guida agli atti e ai personaggi e un ampio apparato interpretativo #1001686

di Anton Cechov

Fermento

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► UNA NUOVA TRADUZIONE IN ITALIANO CONTEMPORANEO – La lingua di Čechov restituita con naturalezza, ritmo e immediatezza, preservando pause, ironia, contraddizioni e differenze di registro senza appesantirle con un italiano inutilmente distante dal lettore di oggi.
► UN APPARATO COSTRUITO SPECIFICAMENTE PER IL TEATRO – Non soltanto temi e personaggi: spazio scenico, silenzi, ritmo, azioni minime, attese, entrate, uscite e rapporti fra ciò che viene detto e ciò che realmente accade.
► I PERSONAGGI COME FORZE DEL CAMBIAMENTO – Ljubov’, Lopachin, Gaev, Anja, Varja, Trofimov e Firs vengono letti attraverso il loro diverso rapporto con passato, presente e futuro.
► UNA MAPPA DEL POTERE NEI QUATTRO ATTI – La proprietà appartiene inizialmente ai Ranevskij, l’iniziativa a Lopachin; poi, mentre tutti aspettano, storia e denaro ridistribuiscono definitivamente le posizioni.
► 15 GRANDI QUESTIONI TEATRALI – È davvero una commedia? Lopachin salva o distrugge? Trofimov parla per Čechov? Il giardino è soltanto bellezza o anche memoria della servitù? Perché Firs viene dimenticato?
► IL RUMORE DELL’ASCIA ARRIVA SEMPRE DOPO – Una lettura anticonvenzionale dell’opera come grande commedia sul ritardo umano: sappiamo spesso che qualcosa sta finendo molto prima di riuscire a comportarci come se fosse vero.
Una famiglia ritorna nella propria casa di campagna. Il giardino dei ciliegi è ancora lì, magnifico come nei ricordi. Ma la proprietà è sommersa dai debiti e sta per essere venduta all’asta.
Lopachin, ricco commerciante figlio di una famiglia di servi che un tempo lavorava proprio su quelle terre, propone una soluzione: distruggere il giardino, dividere il terreno e costruire case da affittare. Ljubov’ Andreevna e suo fratello Gaev ascoltano, ricordano, sperano e rimandano. Il tempo, invece, non rimanda.
Il giardino dei ciliegi racconta molto più della perdita di una proprietà. Mette sulla stessa scena una Russia che scompare e quella che sta arrivando, una famiglia incapace di separarsi dal proprio passato e un uomo che può finalmente comprare la terra sulla quale i suoi antenati erano servi.
Čechov definiva la sua opera una commedia, e proprio qui si trova una parte della sua modernità: le persone possono essere ridicole mentre stanno perdendo tutto, possono parlare di cose irrilevanti nel momento decisivo e possono sapere perfettamente che qualcosa finirà senza riuscire a fare nulla per impedirlo.
Questa nuova edizione Fermento presenta Il giardino dei ciliegi con una traduzione in italiano contemporaneo e la accompagna con un apparato interpretativo specificamente dedicato al teatro: contesto storico e scenico, guida alla lettura dello spettacolo, analisi della macchina drammaturgica, personaggi interpretati come forze del cambiamento, mappa del potere nei quattro atti, laboratorio di regia, quindici grandi questioni interpretative e sessanta annotazioni approfondite.
I tre motivi per leggerlo oggi con Fermento
► PERCHÉ IL GIARDINO NON È SOLTANTO UN LUOGO DA SALVARE – È contemporaneamente bellezza, infanzia, privilegio, memoria e testimonianza di un ordine sociale scomparso.
► PERCHÉ QUESTA EDIZIONE INSEGNA A LEGGERE ČECHOV COME TEATRO – Il significato non è soltanto nelle battute, ma nelle pause, nei silenzi, negli sguardi, nelle attese e in ciò che i personaggi non riescono a fare.
► PERCHÉ IL SUO PROBLEMA È ANCORA NOSTRO – Possiamo sapere con largo anticipo che qualcosa sta cambiando e continuare comunque a vivere come se avessimo ancora tutto il tempo del mondo.
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Altre informazioni:

ISBN:
9791258050350
Formato:
print
Editore:
Fermento
Anno di pubblicazione:
2026
Pagine:
129
Lingua:
Italiano
Autori:
Anton Cechov