Quando la giustizia decide di tornare sul campo, non c’è silenzio che tenga, non c’è tonaca che basti, non c’è potere nascosto che possa sentirsi davvero al sicuro. Dopo un’indagine che ha lasciato ferite aperte, sospetti irrisolti e conti ancora da chiudere, la squadra più ruvida, leale e imprevedibile torna a muoversi tra intercettazioni, pedinamenti, tradimenti, minacce e verità scomode. Qui non esistono eroi perfetti: esistono uomini e donne che conoscono il prezzo del dovere, che ridono per non crollare, che si insultano come fratelli e che, quando arriva il momento, non arretrano di un millimetro.
Mimmo Ierardi, conosciuto anche come Klep, costruisce questo romanzo partendo da un patrimonio umano e professionale raro: anni di vita operativa, memoria di caserma, conoscenza del linguaggio investigativo e capacità di trasformare episodi, tensioni e rapporti di reparto in una storia potente, viva e credibile. La sua scrittura non nasce da una distanza comoda, ma dall’odore del caffè bevuto in fretta, dalle stanze delle intercettazioni, dalle notti in servizio, dalle battute taglienti tra colleghi e da quella linea sottile che separa la carta processuale dalla verità del campo. Pur essendo un’opera di narrativa, il libro porta addosso il peso dell’esperienza e il ritmo di chi certi ambienti li ha conosciuti davvero.
Il lettore che ama le storie investigative spesso cerca qualcosa di più del semplice colpo di scena. Cerca personaggi credibili, dialoghi che sembrino respirare, tensione autentica, conflitti morali, ironia nei momenti più duri e una trama capace di mostrare il lato umano di chi combatte ogni giorno contro organizzazioni, complicità, burocrazia e paura. Troppo spesso i romanzi di questo genere appaiono freddi, patinati o lontani dalla realtà. Questo libro, invece, porta il lettore dentro la squadra: nei corridoi, nelle auto di servizio, nelle discussioni accese, nelle intuizioni improvvise, nelle fragilità nascoste dietro una battuta volgare o un soprannome.
Al centro della storia c’è una nuova fase dell’indagine: ciò che sembrava chiuso torna a pulsare con forza. Vecchi nomi riaffiorano, nuove minacce cambiano il clima, il confine tra potere religioso, ambienti criminali e apparati istituzionali diventa sempre più ambiguo. La “Cricca” non è soltanto un gruppo operativo: è una famiglia di strada e di reparto, fatta di fiducia, sarcasmo, dialetti, memoria, coraggio e sacrificio. Nino, Indio, Klep, Sberla, Ranzani, Trilly, Nuvolari, Navigator e gli altri personaggi si muovono in un mondo dove ogni errore può costare caro e dove anche una risata può diventare un modo per restare vivi.
All'interno di questo libro imparerai...
- A entrare nei meccanismi narrativi di un’indagine complessa, seguendo passo dopo passo richieste, intuizioni, intercettazioni, fonti confidenziali e strategie operative.
- A riconoscere il lato umano di una squadra investigativa: amicizia, gerarchie, rivalità, rispetto, paura, stanchezza e senso del dovere si intrecciano in ogni capitolo.
- A vivere una storia corale in cui ogni personaggio ha una voce precisa, un soprannome, una provenienza, un carattere e un ruolo concreto nella tensione della trama.
- A scoprire come l’ironia possa diventare una forma di resistenza nei momenti più pesanti, trasformando dialoghi durissimi in scene memorabili e cariche di verità.
- A seguire un intreccio che unisce azione, burocrazia, minacce, potere, famiglia, carriera e lealtà, senza perdere il ritmo del romanzo investigativo.
- A immergerti in un linguaggio autentico, dove italiano, espressioni dialettali e battute da reparto restituiscono un realismo raro e immediato.
- A comprendere quanto sia fragile il confine tra legge, compromesso e pressione esterna quando un’indagine tocca interessi più grandi dei singoli individui.
- A ritrovare una narrazione intensa, sporca, ironica e sentimentale, capace di alternare adrenalina, nostalgia, rabbia e commozione.
Fedeli al crimine – Operazione Decima è un romanzo per chi ama le storie investigative senza filtri, i personaggi che restano impressi, le squadre unite da qualcosa di più forte del grado e le trame in cui la verità non arriva mai gratis. È una lettura diretta, ruvida, piena di ritmo, che parla di giustizia, amicizia, memoria e coraggio operativo.
Acquista ora il libro e torna sul campo con la Cricca: l’indagine è appena ricominciata, e questa volta nessuno potrà nascondersi dietro il silenzio.