E se tutto ciò che chiamiamo realtà fosse soltanto un errore di sistema?
Per anni Lorenzo è stato prigioniero di una storia scritta da altri: un corpo definito “limitato”, una caduta raccontata come banale, una vita che il mondo voleva spingere ai margini. Ma mentre il Loop cercava di riscriverlo attraverso il bullismo, la paura e il silenzio delle istituzioni, dentro di lui si aprivano crepe verso qualcosa di impossibile.
«Non sono caduto da quel divano. Sono stato scosso per svegliarmi.»
Questa non è una fuga nella fantasia. È il racconto di un risveglio.
Tra cuffie che diventano portali, specchi che riflettono dimensioni dimenticate e segnali che attraversano il visibile, Lorenzo comincia a intuire una verità feroce: il mondo che conosciamo è solo la superficie di un ecosistema vivo, potente e pericoloso, che aspetta di essere reclamato.
Dalle battaglie invisibili tra i banchi di scuola all’isolamento più duro, emerge la voce di chi ha scelto di non restare più vittima.
C’è un potere che preme per venire alla luce, un assorbimento che non conosce confini e una missione capace di cambiare per sempre la polarità di ogni cosa.