Fantasy - romanzo (189 pagine) - Solleva la crosta e sbircia sotto: scoprirai che l’impossibile è solo un nuovo punto di vista.
Un breve viaggio nel Tempo Perenne dell’Immaginario, dove sarà possibile incontrare re e regine, maghi e streghette, arcobaleni e grandi vermi, specchi delle brame, colti diavoletti di carta, e persino Mastrolindo. Ma senza mai dimenticare l’intento: scovare il legame vero che collega le narrazioni che amiamo al mito, al folklore e alla fiaba, riconoscendone i simboli e grattando via la patina d’oblio sotto la quale è rimasto occultato.
Perché, come sostengono i saggi, prima di una storia c’è sempre un’altra storia.
Molisano, laureato in giurisprudenza, Antonio Piras è cultore di materie esoteriche e filosofie orientali; finalista in vari Premi, nel 1994 vince l’Alien con Status judicandi e nel 2004 il Robot con L’enigma del coniglio.
Sue storie in raccolte e riviste, tra le quali: Terzo millennio (I Libri di Avvenimenti), Strani giorni (Urania Millemondi, Mondadori), Canti d’abisso (Origami Edizioni), Robot (Delos Books), Writers Magazine Italia (Delos Books), L’Eternauta (Comic Art), Dimensione Cosmica (Tabula Fati). Suoi racconti anche in libri delle Edizioni Scudo e riviste on line (Delos, Continuum).
La raccolta Sette ossi di rana (Il Cerchio) è stata finalista al Premio Italia 1997 e il romanzo Triguna (Delos Books), riedito nel 2025 da Tabula Fati, finalista al Premio Italia 2004. Del 2024 l’antologia Visioni di mutamento. Storie contaminate (Dialoghi Editore).
Ha curato la selezione narrativa per il portale FantasyMagazine (Delos Books).