Sulle cose inaccessibili - Telescopi, teodoliti, satelliti e la misurazione dell'universo #1014217

di Daniele A. Gewurz

LUISS University Press

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Oggi sappiamo che la Luna dista 384.400 km dalla Terra. Una misura che per la maggior parte della storia umana è rimasta un mistero fatto di speculazioni, tentativi falliti e ardite teorie astronomiche. Ma come inizia la storia delle misurazioni? Sulle cose inaccessibili di Daniele A. Gewurz racconta la straordinaria capacità dell’ingegno umano di raggiungere e calcolare ciò che a prima vista è distante, irraggiungibile, siderale: l’altezza di una montagna, la curvatura della Terra, l’infinita distanza di una stella. Tutto ha inizio con un semplice strumento, lo gnomone, grazie al quale Talete intuì come misurare le piramidi sfruttando le proporzioni delle ombre. Un’intuizione che avrebbe ispirato Eratostene a calcolare la circonferenza terrestre con una sorprendente precisione secoli prima dei satelliti. Telescopi e barometri, eliometri e radar, orologi atomici e teodoliti: la storia raccontata da Gewurz narra dello sforzo prometeico per raggiungere l’infinito, spiegare l’insondabile, abbracciare con l’intelletto le distanze dell’universo. Un cammino di errori e fallimenti, in cui la fragilità umana si trasforma nel vero motore della scoperta, della meraviglia e dell’avventura: dalle spedizioni in Lapponia per risolvere la disputa sulla forma della Terra, all’impresa della Grande Indagine Trigonometrica per misurare l’India e le vette dell’Himalaya, dove imprecisioni di pochi millimetri rischiano di cambiare l’immagine del mondo e, con esso, del modo in cui l’uomo lo abita.
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Altre informazioni:

ISBN:
9791255964513
Formato:
ebook
Anno di pubblicazione:
2026
Dimensione:
1.64 MB
Protezione:
watermark
Lingua:
Italiano
Autori:
Daniele A. Gewurz
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