Cognitive Distortion, Translation Distortion, and Poetic Distortion as Semiotic Shifts - A Semiotic Approach to Mental, Linguistic, and Creative Shifts #712152

di Sofia A. Osimo, Bruno Osimo

Bruno Osimo

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Un'originale esplorazione semiotica dei meccanismi di distorsione che attraversano mente, linguaggio e creazione poetica.
Che cosa hanno in comune un errore di traduzione, un pensiero distorto e una metafora poetica? Secondo questo saggio innovativo di Bruno Osimo e Sofia Adelaide Osimo, molto più di quanto si potrebbe immaginare.
Cognitive Distortion, Translation Distortion, and Poetic Distortion as Semiotic Shifts propone un modello unificato per comprendere i processi di trasformazione che avvengono quando la realtà viene filtrata dalla mente umana, tradotta in un'altra lingua o trasformata in poesia. Partendo dalla nozione di "shift" (spostamento) propria della critica della traduzione, gli autori estendono questo concetto ai campi della psicologia e della poetica, dimostrando come i tre processi – cognitivo, traduttivo e poetico – condividano una medesima struttura semiotica.
Cosa troverai in questo volume:
  • Un quadro teorico originale che applica la griglia di analisi degli shift traduttivi (modello Valutrad) alla cognizione e alla creazione poetica.
  • Una classificazione delle distorsioni suddivisa in tre macro-categorie: distorsioni relazionali (intratesto, intertesto, stile personale, cadenza, deissi, registro), distorsioni della realtà (aggiunta, omissione, modulazione, calchi semantici) e distorsioni della conoscenza (presunzione enciclopedica, ancoraggio, focalismo).
  • Un'analisi comparata che esamina ogni categoria di distorsione nei tre ambiti – psicologia, traduttologia e poetica – rivelando sorprendenti analogie e differenze.
  • Un ponte interdisciplinare tra semiotica, psicologia cognitiva, teoria della traduzione e critica letteraria.
Perché leggere questo libro:
  • Per studiosi e studenti di semiotica – offre un'applicazione concreta dei concetti peirceani e lotmaniani a problemi reali della comunicazione e della cognizione.
  • Per traduttologi e traduttori – propone una riflessione approfondita sulla natura degli shift traduttivi e sul ruolo del traduttore come mediatore linguistico e culturale.
  • Per psicologi e psicoterapeuti – fornisce una griglia semiotica per comprendere le distorsioni cognitive e i loro meccanismi sottostanti.
  • Per poeti e critici letterari – illumina il rapporto tra creatività poetica e processi mentali, tra devianza linguistica e ricerca espressiva.
La tesi centrale:
Il volume dimostra che ciò che in psicologia e in traduzione è considerato una "distorsione" (qualcosa da correggere o da evitare), in poesia diventa un tratto costitutivo, una caratteristica strutturale del testo. La poesia, in altre parole, abita volutamente il confine tra norma e devianza, tra razionalità ed emozione, tra realtà e immaginazione.
Gli autori si muovono con disinvoltura tra Charles Sanders Peirce, Jurij Lotman, Roman Jakobson, Lev Vygotskij e Anton Popovič, costruendo un dialogo fecondo tra tradizioni di pensiero spesso tenute separate.
"Qualsiasi qualità che in traduzione, o in psicologia, è una distorsione, in poesia è un tratto lirico."
Questa è la conclusione che emerge dal confronto: la poesia non è un errore di traduzione della realtà, ma una forma di traduzione che elegge la distorsione a principio costruttivo.
Indice dei contenuti:
  • Premesse teoriche: perché la poesia è un processo traduttivo e la traduzione è un processo mentale
  • Definizioni operative di processo traduttivo, distorsione cognitiva e poesia
  • Distorsioni relazionali: intratesto, intertesto, realia, stile personale, cadenza, deissi, registro
  • Distorsioni della realtà: aggiunta, omissione, modulazione, calchi semantici
  • Distorsioni della conoscenza: presunzione enciclopedica, ancoraggio, focalismo
  • Conclusioni: verso un modello unificato degli shift semiotici
Questa edizione è curata da Bruno Osimo, traduttore e semiotico, autore di numerosi volumi sulla teoria della traduzione e sulla semiotica della cultura.
Bruno Osimo è traduttore dal russo e dall'inglese, semiotico e saggista. Ha curato traduzioni di autori come Čechov, Solženicyn, Blok, Achmàtova, Mandel'štam e Cvetaeva, ed è autore di volumi di teoria della traduzione e semiotica.
Sofia Adelaide Osimo è studiosa di psicologia e semiotica, con un interesse particolare per i processi cognitivi e le loro manifestazioni linguistiche e creative.
Both interlingual translation shifts and poetic production can be seen in a semiotic perspective in terms of mental filtering. The shared ground of the three processes – cognition translation versification – is to be found in a semiotic perspective: signs (prototext, reality, perception) are interpreted and worked through (mind, interpretants, cognition) and give as an output an object (metatext, poem, worldview). By trying to classify the shifts resulting from such processes – distortions – with a semiotically shared grid of categories, the hypothesis is that the categories themselves – already existing within the separate fields – can be reciprocally fine-tuned. The very notion of “shift” – derived from translation criticism, and in particular from the prototext-metatext comparison – becomes in this hypothesis a connection transforming the shifts possible in the other mentioned fields into mutual benchmarks.
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Altre informazioni:

ISBN:
9791281358041
Formato:
ebook
Editore:
Bruno Osimo
Anno di pubblicazione:
2026
Dimensione:
530 KB
Protezione:
watermark
Lingua:
Inglese
Autori:
Sofia A. Osimo, Bruno Osimo