Schopenhauer e Leopardi #1004896

di Francesco De Sanctis

La Nuova Luce Edizioni

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Questo saggio di Francesco De Sanctis mette a confronto due dei massimi interpreti del pessimismo europeo: il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer e il poeta italiano Giacomo Leopardi.
De Sanctis, uno dei più grandi critici letterari e storici della letteratura italiana, esplora le profonde affinità di pensiero tra i due autori, evidenziando come entrambi siano giunti, per vie diverse — l'uno attraverso la speculazione filosofica e l'altro per via lirica ed esistenziale —, alla medesima visione disincantata della realtà. Al centro del saggio vi è il tema del dolore universale, dell'illusione delle speranze umane e della noia come vuoto esistenziale.
Il testo non si limita a un esercizio di comparazione accademica, ma offre una lettura profonda e appassionata del dramma dell'uomo moderno, intrappolato in un universo dominato da una forza cieca (la Volontà per Schopenhauer, la Natura matrigna per Leopardi). De Sanctis dimostra come la poesia leopardiana non sia inferiore alla filosofia schopenhaueriana, ma anzi ne anticipi i contenuti con una forza espressiva unica, trovando nella compassione e nella solidarietà umana l'unico argine possibile al dolore cosmico.
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Altre informazioni:

Formato:
ebook
Anno di pubblicazione:
2026
Dimensione:
1.57 MB
Protezione:
nessuna
Lingua:
Italiano
Autori:
Francesco De Sanctis