La fattoria degli animali #984342

di George Orwell

sofia

(Ancora nessuna recensione) Scrivi una recensione
0,99€

Leggi l'anteprima

«Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.»

Nata come una feroce satira della Rivoluzione Russa e della deriva totalitaria dell'Unione Sovietica, La fattoria degli animali ha superato i confini del proprio tempo per diventare l'allegoria definitiva del potere e della natura umana. Un libro che, a distanza di decenni, si legge oggi con un brivido di assoluta e inquietante attualità.

La fine dell'utopia
Alla Fattoria, gli animali sono stremati dallo sfruttamento del crudele e ubriacone signor Jones. Ispirati dalla visione di una società giusta, egualitaria e libera dal giogo umano, decidono di ribellarsi. Cacciano il padrone, ribattezzano la tenuta "La Fattoria degli Animali" e stilano i Sette Comandamenti, basati su un unico, incrollabile principio: tutti gli animali sono fratelli.

Tuttavia, l'entusiasmo dei primi raccolti cede presto il passo a una nuova e subdola gerarchia. I maiali, guidati dall'astuto e spietato Napoleone, si ergono a nuova classe dirigente. Giorno dopo giorno, le regole vengono riscritte, la memoria storica cancellata e la propaganda si sostituisce alla verità. Fino a che sarà impossibile distinguere il volto dei nuovi padroni da quello degli antichi tiranni.

Perché leggere questo capolavoro?
Con lo stile limpido e tagliente che lo contraddistingue, George Orwell smonta i meccanismi di ogni dittatura: la manipolazione del linguaggio, la riscrittura della storia, la creazione di un nemico invisibile e il tradimento delle masse. È un monito universale sulla fragilità della democrazia. Un classico imprescindibile del Novecento.
Aggiunta al carrello in corso… L'articolo è stato aggiunto

Con l'acquisto di libri digitali il download è immediato: non ci sono costi di spedizione

Altre informazioni:

ISBN:
9791224487517
Formato:
ebook
Editore:
sofia
Anno di pubblicazione:
2026
Dimensione:
1.1 MB
Protezione:
nessuna
Lingua:
Italiano
Autori:
George Orwell