Ab Urbe Condita Libri XXI-XXX - La guerra di Annibale in italiano moderno - Roma contro Annibale nell’Ab Urbe Condita di Tito Livio tradotta in prosa moderna per i lettori di oggi, un vero e proprio romanzo di azione con guida ai temi... #1003043

di Tito Livio

Fermento

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NUOVA TRADUZIONE IN ITALIANO MODERNO – La terza decade restituita integralmente con una prosa chiara, naturale e contemporanea, senza tagli e senza semplificare il contenuto originale. Liberato dalla rigidità di molte traduzioni tradizionali, Livio recupera tutta la sua forza narrativa: battaglie, assedi, imboscate, rivalità politiche, tradimenti, amori, vendette e strategie scorrono con il ritmo di un grande romanzo di guerra.
I LIBRI XXI–XXX: LA GUERRA DI ANNIBALE – Questa edizione raccoglie integralmente i dieci libri della terza decade dell’Ab Urbe Condita, uno dei grandi blocchi narrativi dell’opera di Tito Livio. I Libri XI–XX non sono stati esclusi: sono andati perduti nell’antichità. I Libri XXI–XXX formano invece un arco completo e autonomo, dall’assedio di Sagunto e dalla traversata delle Alpi alla battaglia di Canne, dalla riscossa romana all’ascesa di Scipione, fino all’invasione dell’Africa e allo scontro decisivo di Zama.
LE GRANDI CHIAVI DI LETTURA – Perché Roma non si arrende dopo Canne? Fabio Massimo era davvero un temporeggiatore? Perché la Spagna decide una guerra combattuta in Italia? Come fa Annibale a vincere tante battaglie senza riuscire a distruggere Roma? E perché Scipione capisce che, per cacciare Annibale dall’Italia, bisogna attaccare Cartagine?
I PROTAGONISTI – Annibale, Fabio Massimo, Marcello, Varrone ed Emilio Paolo, Archimede, Asdrubale, Scipione, Lelio, Massinissa, Siface e Sofonisba riletti come uomini e donne dentro una guerra che trasforma continuamente comandanti, alleati e nemici.
ANNIBALE E SCIPIONEIl maestro che non sapeva di avere un allievo propone una lettura parallela dei due grandi comandanti: Scipione non sconfigge Annibale semplicemente opponendogli un modello romano, ma portando a compimento alcune delle lezioni che la guerra di Annibale ha imposto a Roma. Due uomini simili nell’audacia, nel carisma e nella capacità di reinventare il campo di battaglia, ma profondamente diversi nel rapporto con lo Stato che combatte dietro di loro.
TRENTASEI ANNOTAZIONI SELEZIONATE – Eserciti, armi, istituzioni, città, alleanze, termini militari e snodi strategici spiegati soltanto dove aggiungono qualcosa alla comprensione, senza trasformare il testo in una successione continua di note.
Un condottiero attraversa le Alpi con un esercito e porta la guerra nel cuore dell’Italia. Distrugge eserciti romani alla Trebbia, al Trasimeno e soprattutto a Canne. Città che sembravano fedeli a Roma cambiano schieramento. Per qualche anno la domanda non è più se Roma vincerà, ma se riuscirà a sopravvivere.
Eppure Roma non si arrende. Impara a evitare le battaglie che Annibale vuole combattere, ricostruisce eserciti, riconquista territori e prolunga una guerra che sembrava perduta. Intanto in Spagna emerge un giovane comandante, Publio Cornelio Scipione. Sarà lui a cambiare completamente la logica del conflitto: invece di inseguire Annibale in Italia, porterà la guerra in Africa e costringerà il grande Cartaginese a tornare per difendere la propria patria.
Letta in italiano moderno, la terza decade dell’Ab Urbe Condita (Libri XXI-XXX) di Tito Livio rivela ciò che è sempre stata: una delle più grandi storie di guerra mai raccontate, costruita intorno a due uomini straordinari e a una città che scopre di poter essere sconfitta senza considerarsi vinta. Un vero e proprio romanzo di azione, strategia e sentimenti per scoprire come Annibale insegnò a Roma che poteva essere battuta, e come Scipione dimostrò che Roma aveva imparato la lezione.
I tre motivi per leggerlo oggi con Fermento
PER VIVERE LA GUERRA DI ANNIBALE COME UN GRANDE ROMANZO – La nuova traduzione in italiano moderno restituisce tensione, velocità e immediatezza ai dieci libri attraversati da battaglie, assedi, colpi di scena, politica, passioni e personaggi memorabili, per leggerli come un emozionante e travolgente romanzo di azione.
PER CAPIRE PERCHÉ ROMA VINCE UNA GUERRA CHE SEMBRAVA AVER PERSO – Da Canne a Zama, la terza decade mostra come la capacità di resistere, cambiare strategia, conservare gli alleati e imparare dal nemico possa contare più della vittoria in una singola battaglia.
PER GUARDARE ANNIBALE E SCIPIONE DA UNA PROSPETTIVA NUOVA – Chiavi di lettura, protagonisti, annotazioni e il saggio originale mostrano che il vincitore di Annibale nasce anche dalla guerra che Annibale ha costretto Roma a imparare.
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Altre informazioni:

ISBN:
9791258050398
Formato:
print
Editore:
Fermento
Anno di pubblicazione:
2026
Pagine:
589
Lingua:
Italiano
Autori:
Tito Livio