Varia - saggio (138 pagine) - Ed Gein non è solo un nome dell’orrore: è il momento in cui l’America ha smesso di sentirsi al sicuro. Un’indagine narrativa che ricostruisce il confine sottile tra realtà e leggenda.
Ed Gein è una delle figure più inquietanti del true crime americano. La sua storia, tra traumi familiari, isolamento e ossessioni religiose, esplode nella Plainfield degli anni ’50, sconvolgendo l’intero Paese. Questo libro ricostruisce la sua vicenda attraverso documenti reali, atti giudiziari e rielaborazioni narrative, offrendo un ritratto psicologico rigoroso e disturbante. Una discesa nell’abisso umano che ha ispirato alcuni dei mostri più celebri della cultura pop, che abbiamo visto in film e serie TV come Psycho, Non aprite quella porta, Il silenzio degli innocenti e American Horror Story.
Claudio Bertolotti è nato a Erba nel 1983. Dopo gli studi in Giurisprudenza ha intrapreso la carriera imprenditoriale, coltivando una profonda passione per la storia, l’occulto e la narrativa gotica. Affascinato dall’epoca vittoriana e dall’immaginario sherlockiano, ha creato la saga L’Archivio Blackwood, ambientata in una Londra oscura e senza tempo. Tra le sue opere figurano Le Ombre di Whitechapel, Il Vangelo delle Ombre e Il Carnefice del Silenzio. Segue percorsi di ricerca tra cronaca nera, psicologia e simbolismo, fondendo realtà storica e atmosfere gotiche.