Le traduzioni raccolte in questo volume riguardano unicamente gli scritti Ermetici e Alchemici di Paracelso, con l'esclusione di molti imponenti trattati sulla scienza chirurgica e sulle cause e la cura delle malattie. Esse comprendono ciò che Paracelso stesso avrebbe incluso in una raccolta dei suoi scritti alchemici, e questo di per sé è molto più di quanto si intenda comunemente nel significato del termine. Con Paracelso, la materia dell'alchimia non era limitata alla trasmutazione dei metalli. Era, in senso lato, lo sviluppo di possibilità o virtù nascoste in qualsiasi sostanza, sia per opera di Dio, dell'uomo o della Natura. In questo modo essa includeva la filosofia della creazione e trattava della prima materia come sviluppata nell'universo dal Potere Divino. Includeva anche l'evoluzione naturale che avviene intorno a noi, sia nella formazione dei metalli all'interno della terra, sia nella formazione degli animali nella matrice. Infine, includeva lo sviluppo, tramite l'abilità e l'arte dell'uomo, di tutto ciò che era suscettibile di miglioramento nei prodotti della Natura. Pertanto, gli scritti Ermetici e Alchemici di Paracelso hanno una portata più ampia di quanto si possa inizialmente dedurre dal titolo.
Lo scopo di questa traduzione è del tutto modesto. Mira a fornire, e per la prima volta, un testo fedele di alcuni dei principali trattati che Paracelso si presume abbia scritto sull'argomento dell'alchimia e della medicina Ermetica. Non tenta di distinguere tra le opere che gli sono state falsamente attribuite; riguardo a questa questione non esistono canoni di critica soddisfacenti, poiché quelli che sono stati indicati dal vecchio autore dell'Onomastikon sono di natura arbitraria e poco pratica. Un lettore attento probabilmente guarderà con sospetto l'"Aurora dei Filosofi", almeno nel suo stato attuale; eppure non ci siamo sentiti di escluderla; sarà il lettore a giudicare.
Il testo che è stato adottato per la traduzione è l'edizione in folio di Ginevra, in quattro volumi, del 1658, in Latino. La bizzarra mescolanza di Latino e Tedesco Medioevale in cui Paracelso scrisse originariamente presenta molte difficoltà con cui è inutile confrontarsi, poiché l'edizione in Latino raccolta sembra rappresentare in modo molto soddisfacente sia la lettera che lo spirito degli originali.
I Trattati Alchemici sono:
- IL CIELO DEI FILOSOFI (Coelum Philosophorum)
- LA TINTURA DEI FILOSOFI (Liber de Tinctura Philosophorum)
- LE GRADAZIONI DEI METALLI (Gradus Metallorum)
- IL TESORO DEI TESORI DEGLI ALCHIMISTI (Thesaurus Thesaurorum Alchemicorum)
- L'AURORA DEI FILOSOFI (Aurora Philosophorum)
- CATECHISMO ALCHEMICO (Vatican Manuscript: A Short Catechism of Alchemy)
- IL LABIRINTO DEI MEDICI ERRANTI (Labyrinthus Medicorum Errantium)