(In)giustizia “creativa” e trasformazione antropologica #941667

di Maurizio Sacconi, Domenico Menorello

Marcianum Press

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Gli autori ricostruiscono la intensa giurisprudenza “creativa” che negli ultimi anni ha ripetutamente trasformato la antropologia naturale secondo l’obiettivo di costruire un “uomo nuovo” per tecniche di nascita, per percezione soggettiva e volubile del genere di appartenenza, per instabilità delle relazioni affettive, per autodeterminazione assoluta dei modi di vivere e di morire. La giustizia deve applicare e non creare la legge. A maggior ragione quando si tratta dell’umano, il primato del parlamento si impone per la necessità del consenso popolare agli atti che opinabilmente riguardano la vita in ogni sua circostanza.
Si è così prodotto un originale conflitto tra un preteso sovranismo giudiziario e la democrazia rappresentativa, che deve essere risolto ripristinando i principi dell’equilibrio tra i poteri contenuto nella Carta costituzionale. Questa pubblicazione è stata consentita dall’impegno di oltre cento associazioni riunite nel network “Ditelo Sui Tetti”, da anni impegnate a promuovere la antropologia cristiana.
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Altre informazioni:

ISBN:
9791256272181
Formato:
ebook
Editore:
Marcianum Press
Anno di pubblicazione:
2026
Dimensione:
2.14 MB
Protezione:
watermark
Lingua:
Italiano
Autori:
Maurizio Sacconi, Domenico Menorello