Architetture del Controllo - Come la tecnologia sta trasformando guerra e società #964142

di Dellamore Romano

Romano Dellamore

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Il progresso è la narrazione il controllo è la realtà
è un'inchiesta sistematica sulla convergenza tra tecnologie di sorveglianza, sistemi d'arma autonomi e controllo sociale di massa nel primo quarto del XXI secolo. Non un pamphlet ideologico, non un manuale tecnico: un'analisi documentata delle infrastrutture invisibili che ridisegnano il confine tra libertà e controllo nelle democrazie occidentali, nei regimi autoritari e nelle zone di conflitto.
Il punto di partenza è una domanda scomoda: come si costruisce un sistema di controllo totale, senza un dittatore, senza leggi di emergenza? La risposta, che il libro sviluppa capitolo dopo capitolo attraverso casi concreti e fonti verificabili, è che tale sistema esiste già ed è il prodotto collaterale e intenzionale della convergenza tra logica di mercato, logica di sicurezza e capacità tecnologica.
STRUTTURA
Il volume è articolato in cinque parti.
La prima parte analizza le principali aziende della sorveglianza globale: Palantir e la sua penetrazione nelle strutture statali di mezzo mondo; Clearview AI e il suo database di sessanta miliardi di volti raccolti senza consenso; NSO Group e Paragon, i produttori di spyware venduti a governi per spiare giornalisti e oppositori; BAE Systems e Thales, i grandi gruppi europei della difesa che producono tanto armamenti quanto sistemi di identificazione biometrica.
La seconda parte è dedicata alla guerra moderna: i droni e le armi a controllo autonomo, il dibattito giuridico ed etico sulle LAWS (Lethal Autonomous Weapon Systems), il ruolo di Starlink nella guerra in Ucraina e il potere che conferisce a un privato sulle comunicazioni militari di un intero paese, il caso Leonardo-Rheinmetall e la filiera industriale della difesa italiana, il caso Baykar e il modello turco di esportazione tecnologica, i legami tra università e complesso militare-industriale che come nel caso di Israele, dove è strutturale il rapporto esercito università industria.
La terza parte affronta il controllo sociale: le piattaforme di sorveglianza digitale di massa, il Chat Control europeo e il suo tentativo di installare un sistema di scansione su ogni dispositivo di 450 milioni di cittadini, il mercato dei data broker, il controllo algoritmico del lavoro dai magazzini Amazon ai rider delle piattaforme di delivery.
La quarta parte esamina i grandi attori geopolitici Stati Uniti, Russia, Cina, Europa e i loro modelli divergenti di controllo e uso della tecnologia come strumento di potere.
La quinta parte chiude con uno sguardo prospettico sulla sovranità digitale, le possibilità di resistenza e le scelte che l'Europa ha ancora davanti a sé.

LA TESI CENTRALE
Il controllo di massa digitale del XXI secolo non è il prodotto di un disegno totalitario: è il prodotto collaterale e intenzionale della convergenza tra logica di mercato, logica di sicurezza e capacità tecnologica. La privatizzazione della guerra trasferisce la sovranità sulla forza da istituzioni pubbliche democraticamente responsabili a entità private che rispondono ai mercati finanziari. Questo non è un fenomeno marginale: è una riconfigurazione strutturale dell'esercizio del potere coercitivo nel sistema internazionale
La guerra come Sistema, il controllo come destino
 
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Altre informazioni:

ISBN:
9791224450856
Formato:
ebook
Editore:
Romano Dellamore
Anno di pubblicazione:
2026
Dimensione:
736 KB
Protezione:
nessuna
Lingua:
Italiano
Autori:
Dellamore Romano