Suoni, emozioni, sinfonie, applausi… Musica! La vita di un musicista è in verità molto più di questo: è un percorso di studio, emozione e crescita personale. Un allenamento costante, fatto di concentrazione, precisione, curiosità e dedizione. Come gestire tutte queste variabili? E qual è lo stato mentale ideale per esibirsi al meglio?
La risposta è proprio in
Psicologia della performance, il primo manuale in Italia ad applicare alla musica il modello S.F.E.R.A. (Sincronia, Forza, Energia, Ritmo, Attivazione) sviluppato nella psicologia sportiva olimpica da Giuseppe Vercelli – coautore del volume – e dal team del Centro “U. Marcaccioli” di Torino.
Il libro è una vera e propria
cassetta degli attrezzi mentale, con strumenti tratti da ambiti come l’ipnosi, la
mindfulness e la psicologia cognitivo-comportamentale.
Al suo interno:
- definizione della prestazione in senso artistico-musicale
- esercizi specifici per l’ottimizzazione di ciascun fattore S.F.E.R.A.
- domande-stimolo da maestro ad allievo
- sintesi e strumenti pratici per l’applicazione delle tecniche descritte
- approfondimenti psicologici
- la performance in ensemble
Pagina dopo pagina, il volume accompagna il lettore verso una maggiore consapevolezza su come armonizzare mente e corpo: il movimento delle dita, il flusso delle note, il respiro, gli sguardi e i sensi. Obiettivo? Aiutare ciascun musicista a esprimere al massimo il proprio potenziale con costanza, lucidità e padronanza. Perché, se la perfezione non esiste,
accedere alla versione più autentica e potente di sé è possibile.