Primo Levi e il piemontese. La lingua de «La chiave a stella» #306199

di Bruno Villata

Savej

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Nel 1978 Primo Levi pubblica "La chiave a stella", in cui, attraverso la voce diretta del protagonista Tino Faussone, racconta la storia di un abile e giramondo operaio specializzato. Levi trae ispirazione dalle esperienze e dalle persone incontrate durante le sue trasferte come chimico a Togliattigrad, per raccontare il lato umano del lavoro, la soddisfazione dell’uomo che trova nella propria professione realizzazione e arricchimento. Allegre e soffuse di ironia, le avventure di Faussone, pur non venendo riportate in dialetto, sono narrate in un italiano addomesticato che lascia intravedere tutta la sua origine piemontese. Nel suo saggio (giunto alla seconda edizione) "Primo Levi e il piemontese. La lingua de «La chiave a stella»" Bruno Villata va proprio alla ricerca di tutti quei fenomeni quali prestiti, calchi semantici, interferenze e altri, che Primo Levi ha inserito nella sua opera come testimonianza del massiccio cambio linguistico dal dialetto alla lingua ufficiale avvenuto in Italia a metà Novecento.
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Altre informazioni:

ISBN:
9788899048051
Formato:
ebook
Editore:
Savej
Anno di pubblicazione:
2018
Dimensione:
220 KB
Lingua:
Italiano
Autori:
Bruno Villata