Dopo la misteriosa morte di Nicola Sassanelli, il figlio Roberto rientra dagli Stati Uniti per assistere ai funerali del padre.
Fra i documenti trovati nel suo studio, scopre una cartella intestata a Giulio Valentini, socio di Nicola, e decide di consegnargliela.
Quel gesto apre per Giulio una porta inattesa sul mondo dell’Intelligenza Artificiale, dove scienza e fantasia si intrecciano in un labirinto di domande etiche e metafisiche.
Il viaggio che lo condurrà da Bari a Londra — passando per centri di ricerca, università, aziende hi‑tech e ambienti ambigui di potere — diventa un’indagine sull’uomo stesso e sul mistero della coscienza artificiale.
Tra suspense e riflessione filosofica, il romanzo unisce il fascino del thriller tecnologico alla domanda più antica: fino a che punto la macchina può comprendere, sentire, scegliere?