Mariani e le mezze verità #50120

di Maria Masella

Fratelli Frilli Editori

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È la seconda metà di novembre. In una discarica abusiva è stato ritrovato il corpo di un uomo, senza documenti. Il commissario Antonio Mariani comincia a controllare fra le persone scomparse; una segretaria pur non identificandolo ricorda di averlo visto più volte con il suo datore di lavoro scomparso da giorni. Mentre Mariani continua le indagini a Genova, arriva una segnalazione da Lecco: proprio il vicequestore attribuisce un’identità al morto, è un piccolo industriale, abbastanza noto in città. Lecco: in nessun posto Mariani andrebbe meno volentieri perché il questore è Serra con cui aveva avuto contrasti e di cui continua a sospettare una complicità nel ferimento di un suo collaboratore e amico. Fra Genova e Lecco si dipana una complessa indagine, in cui nessuno dice tutta la verità.

Maria Masella è nata a Genova. Ha partecipato varie volte al Mystfest di Cattolica ed è stata premiata in due edizioni (1987 e 1988). Ha pubblicato una raccolta di racconti – Non son chi fui – con Solfanelli e un’altra – Trappole – con la Clessidra. Sempre con la Clessidra è uscito nel 1999 il romanzo poliziesco Per sapere la verità. La Giuria del XXVIII Premio “Gran Giallo Città di Cattolica” (edizione 2001) ha segnalato un suo racconto La parabola dei ciechi, inserito successivamente nell’antologia Liguria in giallo e nero (Fratelli Frilli Editori, 2006). Ha scritto articoli e racconti sulla rivista “Marea”. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Morte a domicilio (2002), Il dubbio (2004), La segreta causa (2005), Il cartomante di via Venti (2005), Giorni contati (2006), Mariani. Il caso cuorenero (2006), Io so. L’enigma di Mariani (2007), Primo (2008), Ultima chiamata per Mariani (2009), Mariani e il caso irrisolto (2010), Recita per Mariani (2011), Per sapere la verità (2012), Celtique (2012, terzo classificato al Premio Azzeccagarbugli 2013), Mariani allo specchio (2013), Mariani e le mezze verità (2014), Mariani e le porte chiuse (2015), Testimone. Sette indagini per Antonio Mariani (2016), Mariani e il peso della colpa (2016), Mariani e la cagna (2017), Mariani e le parole taciute (2018), Nessun ricordo muore (2017) Vittime e delitti (2018) e Le porte della notte (2019) questi ultimi tre con protagonista la coppia Teresa Maritano e Marco Ardini. All’inizio del 2019 ha scritto con Rocco Ballacchino “MATEMATICHE CERTEZZE” ottenendo il consenso dei lettori per l’originale trovata di dar vita a un’indagine portata avanti dai due commissari di polizia Mariani e Crema. Per Corbaccio ha pubblicato Belle sceme! (2009). Per Rizzoli, nella collana youfeel, sono usciti Il cliente (2014), La preda (2014) e Il tesoro del melograno (2016). Morte a domicilio e Il dubbio sono stati pubblicati in Germania dalla Goldmann. Nel 2015 le è stato conferito il premio “La Vie en Rose”. 2018, terza classificata alla prima edizione del Premio EWWA.
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Altre informazioni:

ISBN:
9788875639846
Formato:
ebook
Anno di pubblicazione:
2014
Dimensione:
915 KB
Lingua:
Italiano
Autori:
Maria Masella
Anteprima:
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Protezione:
watermark

Recensioni degli utenti(1 recensione)

  • Pubblicato da mtsiciliano@alice.it il 30 Oct 2014

    5
    Un’altra ultima chiamata per Mariani

    “Mariani e le mezze verità” conferma in pieno la linea della serie: quindi abbiamo il commissario sempre in lotta contro la burocrazia e la lentezza di tutto l’apparato dello stato, contro il crimine, ma ancora di più contro il rispetto dei potenti, l’egoismo, le omertà, il perbenismo della nostra società, sempre pronta a chiudere un occhio sui vizi delle persone di alto livello sociale. Significativo che sia un immigrato povero e probabilmente irregolare ad esprimere quello che dovrebbe essere il pensiero di tutti noi: “La legge è difficile, signore, ma è la legge…”. E intanto ci siamo goduti, come al solito, il filone “familiare” con le cene a base di tonno, focaccia e magari spaghetti, le “docce” in due, le chiacchierate in cui Francesca riesce sempre a dare l’imbeccata giusta (l’elemento intruso e le mezze verità). E in un mondo che idolatra la giovinezza e il sesso “strano” fanno “all’amore nel modo più semplice e tranquillo, da coniugi di mezza età, che conoscono il corpo e i bisogni dell’altro quanto i propri. Altro che ragazzine…”. Antonio riconosce finalmente, a proposito della moglie, che “un tempo mi terrorizzava quello che provavo per lei, ora un po’ meno”. Finale spiazzante, come già in “Ultima chiamata per Mariani”, ma la Masella ha anticipato che la resa dei conti con Serra ci sarà nel volume n. 15. E quindi possiamo metterci tranquilli. Bella la copertina.