Fantascienza - romanzo (794 pagine) - Il ritorno del mito: quando risorge il Pagan, nulla può restare com’era.
Lakon è morto. Lakon è risorto. E con lui è cambiato l’equilibrio stesso della guerra.
Il viaggio verso Serendin si conclude con un mistero che sprofonda nelle radici stesse dell’esistenza: un rito, un talamo cibernetico, una fusione di menti che ridà vita a una creatura nuova, potente e insondabile.
Nel frattempo la Falange vacilla, i tradimenti si moltiplicano, la follia contagia i comandanti e gli ulani cadono sotto un cielo avvelenato. Karan, travolto da eventi più grandi di lui, continua a raccontare, comprendere e sopravvivere, mentre attorno a lui il mondo si prepara al Giorno dell’Ira.
Il risveglio del Pagan è il cuore pulsante della saga: un romanzo di metamorfosi, rivoluzione interiore e devastazione esterna, dove ogni certezza viene infranta.
Perché quando gli dei tornano, l’umanità deve decidere se inginocchiarsi o combattere.
Fabio Carta è nato a Roma nel 1975 ed è laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico. Dalle suggestioni nate dalla passione per la fantascienza e il fantasy, da Dune a Hyperion, dalle Fondazioni di Asimov alla saga del Trono di Spade, ha cominciato a scrivere, creando il mondo di Arma Infero, una serie che a oggi conta due romanzi (Arma Infero Il mastro di forgia e Arma Infero I cieli di Muareb).