Non vedo. Non sento. Non parlo.Le tre scimmie non sono sagge — sono mascherate. Chiudono gli occhi per non vedere la vita com'è. Si tappano le orecchie per non sentire quello che fa male. Stringono le labbra per non dire quello che pensano davvero.
Questo libro fa il contrario.Ottanta poesie che ti guardano dritto negli occhi e ti dicono quello che nessuno ha il coraggio di dirti. Senza giri di parole, senza falsa eleganza, senza cercare il tuo consenso.
Antropoetico scrive come chi ha vissuto davvero — non come chi ha letto sui libri come si vive.
Troverai l'amore che brucia e quello che tradisce. Il destino che ti schiaccia anche quando non hai più forze. L'ipocrisia di chi giudica senza conoscere. I rapporti che finiscono perché è troppo tardi per salvare l'orgoglio. La vita addosso, cucita con i fili rudi dell'esperienza. E poi — in mezzo al casino — squarci di luce, rese d'amore, piccoli armistizi con il divino.
COSA TROVERAI- Verità nuda – Niente maschere. Ogni poesia è uno schiaffo di realtà. Se cerchi conforto facile, questo non è il tuo libro. Se cerchi qualcosa che ti scuota, benvenuto.
- Amore e odio senza sfumature – Qui l'amore non è romantico. È una resa senza condizioni, un abbraccio che ti trascina dentro, una guerra che si vince perdendo tutto. L'odio è il rovescio della stessa medaglia.
- Il peso del destino – Poesie per chi porta sulle spalle carichi che non ha scelto. Per chi continua anche quando le forze sono finite. Per chi si massacra le carni stanche per tenere in piedi chi ama.
- Maschere e ipocrisia – Dio fasullo, profili falsi, gente che giudica senza aver mai mosso un dito. Antropoetico smaschera la falsità con la precisione di un bisturi.
- Spiritualità senza retorica – Il divino c'è, ma non dove te lo aspetti. Non nelle chiese, non nelle frasi fatte. Sta nel cammino verso l'armistizio con te stesso.
- Linguaggio fisico e carnale – Questi versi non stanno sulla pagina — ti entrano nel corpo. Carne, sangue, midollo osseo, budella, cuore che pulsa. La poesia di chi sa che l'anima ha un peso specifico.
PERCHÉ LEGGERLOPerché
ti riconoscerai in almeno una di queste ottanta poesie. Forse in più di una. Forse in troppe.
Perché Antropoetico scrive senza rete. Non cerca la tua approvazione, non vuole piacerti — vuole dirti la verità. E la verità, quando arriva senza filtri, ti cambia.
Perché se ti sei mai sentito stanco di portare pesi che non hai scelto, se hai amato qualcuno fino a perdere te stesso, se ti sei guardato allo specchio e non ti sei riconosciuto, se hai chiuso gli occhi per non vedere, se hai stretto le labbra per non parlare —
questo libro è per te.
Non è poesia da leggere con la testa. È poesia che si sente nel corpo, che ti lascia il segno, che non ti abbandona nemmeno quando chiudi il libro.
IL TITOLOTre scimmie richiama il famoso proverbio delle tre scimmie sagge — ma qui non c'è saggezza. C'è silenzio che uccide. Occhi chiusi che non vogliono vedere. Labbra serrate che tengono dentro segreti fino a soffocare. La poesia che dà il titolo alla raccolta è un pugno nello stomaco:
"Chiudo gli occhi, la vita è puttana e perversa... sento il tuo chiamarmi senza parole... ma le tengo dentro, come mio segreto, al petto, stringo, con forza, le mani."Ecco le tre scimmie di Antropoetico: non sagge, ma umane. Troppo umane.
L'AUTOREAntropoetico è uno pseudonimo che è già una filosofia: tutto ciò che è umano merita di essere scritto. Scrittore multidisciplinare (romanzi, saggi, poesie) e pittore, porta sulla pagina la stessa materia grezza che mette sulla tela. Ha firmato
La Prigione,
L'anima che aspetta,
Il Moralista Ingiusto,
Non Sono Poesie,
Crisalide e altri lavori che rifiutano ogni classificazione comoda.
In
Tre scimmie, mette in versi ottanta frammenti di vita vissuta — senza chiedere il permesso di esistere.