Fantascienza - romanzo (929 pagine) - Il cielo si apre: tra amore, guerra e ascese impossibili, l’uomo sfida gli dei di metallo.
La guerra si allarga, i fronti si sovrappongono, e Karan viene trascinato in una spirale di battaglie che si elevano letteralmente oltre le nuvole. Gli ulani volanti – cavalieri che sfidano la gravità con macchine viventi – diventano simbolo di gloria e rovina, mentre le città-stato si sbriciolano sotto il peso di alleanze tradite e fedi in frantumi.
Accanto a lui, l’enigmatico Lakon continua a trasformarsi: oscilla tra fragile umanità e potenza incomprensibile, mentre una nuova presenza – luminosa, temibile, irresistibile – entra nella vita di Karan sconvolgendone il cuore e il destino.
Dai tunnel del gelo alle specole sospese fra i vapori, I cieli di Muareb è il romanzo della fuga, della caccia, dell’ascesa.
Una corsa vertiginosa che porta l’uomo là dove nessuno aveva osato guardare.
Fabio Carta è nato a Roma nel 1975 ed è laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico. Dalle suggestioni nate dalla passione per la fantascienza e il fantasy, da Dune a Hyperion, dalle Fondazioni di Asimov alla saga del Trono di Spade, ha cominciato a scrivere, creando il mondo di Arma Infero, una serie che a oggi conta due romanzi (Arma Infero Il mastro di forgia e Arma Infero I cieli di Muareb).